Intanto qualcuno di noi si presenta così, con le proprie esperienze fatte in quella terra così lontana e così vicina che è il Venezuela.


È molto di più e molto più importante ciò che gli esseri umani hanno in comune, di quello che ognuno tiene per sé e lo distingue dagli altri.

Hermann Hesse

Chi Siamo

1 febbraio 2012Francesca Silvestrini - ANNO 2011 - A volte ritornano... - 2011 - Tinaquillo

03 Febbraio 2011 Saludos y refrescos

Eccomi di nuovo in Venezuela...
l'odore mi ricorda sempre il pollo con i peperoni misto a quello del sole quando scalda l'aria talmente tanto che la rende umida e odorosa...
25 gradi di media, con un cielo che rapidamente passa dal sole piu' cocente, alle nuvole piu' intricate ed e' la stessa velocita' con cui mi parlano tutti...e qui il primo miracolo: non so che mi e' successo, saranno stati i 15 giorni di due anni fa, ma capisco quasi tutto quello che mi dicono.
Per il resto parlo il mio itagnolo che mi fa andare a controllare al piano di sopra quando mi dicono se salio' (che e' uscire e non salire....) ed un gran mescola di lingue perche' oltre a me, ci sono due ragazzi (ormai li ho adottati come hermaniti, ossia fratellini minori), Jens, ed il figlio di un mio amico, Alessio che ha 21 anni.
Cosi' ogni giorno aiuto il ragazzo tedesco parlando con lui in inglese, traducendolo simultaneamente in spagnolo, spiegandolo ad Alessio in italiano e con i Venezuelani che mi parlano in spagnolo....
a Caracas ho reincontrato molte persone care, e non c'e' niente da fare, sono ospitali, aperti, e mi colpisce nuovamente sentirmi parte del tutto, perche' qui si compartisce tutto, dalla sveglia a quando si lavano i piatti, uno frega, l'altro sciacqua, un altro asciuga, tipo squadra perfetta.
La sera a Caracas e' sempre come vedere uno spettacolo bellissimo, con colline strapiene di luci, come il presepe piu' pieno che si puo' immaginare, ma la luce del sole mostra come il presepe si trasforma ogni giorno in un'ammasso di case una sopra l'altra di cui non si capisce l'ultima dove sta appoggiata, sembrano tutte sospese su un burrone...
La notte a Caracas inizia praticamente alle 4 e finisce alle 5, perche' fino alle 2 si sente musica ovunque tutti i giorni della settimana, se per caso poi c'e' una partita di baseball di qualche squadra importante, festeggiano o si arrabbiano sparando, per cui ogni tanto si sentono delle botte di pistola assurde, che si aggiungono a quelle, fortunamente piu' rare, della delinquenza (almeno nel quartiere del Cementerio, che e' quello dove sto io).

Nel pomeriggio di Domenica abbiamo visitato un posto molto molto carino, vicino Caracas che si chiama Hatillo, e' come un paesino in stile coloniale,che ricorda qualcosa dei paesini cubani come Cienfuegos o Trinidad.
Ora sono a Tinaquillo, che e' la citta' che sta un po' piu' interna a circa 3 ore da Caracas e oggi ne ho combinata una delle mie...mentre stavo ad uno dei Comedor, ho praticamente rischiato di rompermi naso e occhio...stavo giocando con loro a kickinball che e' il baseball con il pallone da calcio e dove si usano i piedi al posto della mazza, e ho centrato in pieno un'altalena di ferro che stava arrotolata in alto sul suo palo, cosi' ora vado in giro con un taglio sul naso, uno sul sopracciglio e uno sulla testa...insomma sembra che mi hanno menato invece mi sono fatta male come una bimba di 2 anni!

Alcune immagini in pillole:

IL CHINO e i CINESI
Ho scoperto che anche qui il Chino (e i cinesi) sono dappertutto...la comida china, il market chino, etc.. e come sempre sono tra i piu' forniti.

LA CORTESIA
Se siete ospiti meglio non parlare mai ad alta voce di cose che necessitereste, problemi, etc.. perche' anche il ragazzino di 15 anni partirebbe per risolvere il vostro problema.

LE IMPRESE EDILI
Oggi pomeriggio ho accompagnato Padre Pio in una zona nuova della citta' (diciamo cosi', ma sono praticamente chilometri di fango e pietre) per capire se c'era qualche possibilita' perche' lascino un pezzetto di terra per fare una cappella, e ho visto con i miei occhi una cosa che gia' sapevo, ossia che in Venezuela le imprese edili tireranno su citta'...ci sono cantieri aperti dapperutto...chissa' se e quando finira' il Chavismo e se riusciranno a sfruttare tutta la ricchezza derivante dalle risorse naturali che hanno.....

L'INFLAZIONE e IL CAMBIO
Qui l'inflazione sta al 17% ed il cambio si fa solo al mercato locale, nel senso che te li cambiano le persone e ti danno il doppio della banca.

VIZI e VIRTU'
Mi faccio un sacco di risate perche' l'alemano (il tedesco) e Alessio sono nel pieno della gioventu' e ancora non sono riusciti a capire i ragazzi che vizi hanno....la cosa piu' pesante che hanno trovato in giro sono la Polar Light (birra) o la Smirnoff Ice (tipo Bacardi Breeze) ma praticamente i giovani non bevono mai....per non parlare del fumo...qui chi fuma sembra un alieno....fumera' una persona ogni cinquanta.
L'unico vizio che al momento hanno preso in considerazione sono le ragazze, nel senso i sono le ragazze piu' belle del mondo. Effettivamente ce ne sono moltissime che ti impressionano... ancora non ho capito come fanno.
E cosi' ti capita che queste donne venezuelane dalle tante virtu', le vedi suonare la chitarra e cantare a cinquanta anni come a quindici, come da noi fa al massimo qualche ragazzo di qualche band...ballo, canto e suonare almeno uno strumento sono per loro come per noi vedere la televisione, una passeggiata e un vizio o una virtu' di tutti i giorni.

La sveglia e' sempre molto presto, tipo alle 6.30 pero' ne vale la pena, ci si alza ringraziando e si va a dormire facendo lo stesso....
Ora voy a descansar perche' sono cotta e con la botta di oggi sulla testa mi sento come una campana che rimbomba!

Besitos y buenas noches


8 Febbraio 2011 Oggetto: Ricetta rapida e pensieri

Non vorrei sembrare di parte su alcune riflessioni, ma al di la' della partita soldi (per cui sembra sempre che in Italia si sta meglio) e politica, l'impressione e' sempre quella che stanno meglio loro...forse perche', come mi faceva notare un'amico di Osvaldo che vive in Brasile, noi europei siamo comunque su un ascensore in discesa, e altri Paesi (nonostante i loro problemi di Governi negativissimi, diritti negati, indigenza, contrasti, violenze, etc..) sull'ascensore in salita: hanno tutto da costruire, tutto da fare, e con popolazioni molto giovani... un po' come dagli anni '50 ad oggi da noi. Tutto questo si avverte nella loro energia, nella loro voglia di cambiamento, nelle loro potenzialita'.

CHICCHE
Volevo dire che c'erano molte buche sulla strada a Padre Pio e gli ho detto che ci sono molti caz.i sulla strada perche' la parola che si usa qui per caz..i invece di buche differisce solo per una lettera :P
Per comperare la linea di una scheda sim ricaricabile, qui, oltre a lasciare tutti i dati, ti prendono le impronte digitali...sei praticamente schedato, come in Italia succede solo al peggiore dei delinquenti!

15 ANNI IN VENEZUELA
Compiere 15 anni in Venezuela, soprattutto per le ragazze, e' una tappa miliare, il passaggio da bambine a signorine, cosi' ti capita di andare ad una festa di una ragazza di 15 anni, con la gente che te ne da 21 quando ne hai 32... :), e sembra un ricevimento di nozze...io ero tipo in jeans e maglietta, le ragazzine tutte vestite con vestitini tipo bon bon colorati elegantissime, con la festeggiata che in mezzo alla pista, tipo principessa, si presta a ballare il valzer con tutti i ragazzi della festa che fanno la fila uno ad uno.
Prima di mangiare il dolce un'altro piccolo rito, sulla torta ci sono tutte cordicine che le ragazze che hanno meno di 15 anni devono afferrare (una a testa), poi le tirano e chi prende quella marcata, vince un regalino tipo bracciale o collanina.

LA TECNOLOGIA
Ormai quello che colpisce piu' girando il mondo e' che ovunque, in Cambogia, come sui monti del Peru', come in Africa, c'e' uno strano mix di tecnologie avanzate e status-vivendi del luogo...
cosi' qui ti capita di andare al mattatoio per recuperare il venerdi' i polli gratis in mezzo ad una sorta di campagna con vegetazione sconosciuta e che ti fanno la bolla di trasporto con pc e stampante ad aghi come nel piu' normale dei nostri magazzini, di vedere amici che hanno il cellulare con la televisione, di ricevere richieste di amicizia su facebook dall'indiano come dai milioni di ragazzini venezuelani, e mi nasce sempre spontanea una riflessione...
sarebbe forse curioso vedere come sarebbe stata la nostra societa' ferma a qualche decennio fa, al tempo dei nostri genitori o nonni, ma con la tecnologia di oggi.. sarebbe stata un po' come in giro, con un'edilizia ai minimi termini, con meno troppe cose in piu', con piu' cose fatte insieme con le famiglie, con gli amici, ma con la tecnologia e internet

ARTE, BALLO E CANTO
...mentre da noi la maggior parte dei giovani per predominare e per farsi notare fa cose stupide, qui si esprimono e si fanno notare, ballando, cantando, disegnando...etc..etc.. e quando dico ballare e cantare non e' ballare e cantare o suonare nostro, e' tipo che ci stanno sopra mille chilometri.. ho fatto una stima che mediamente ogni 10 ragazzini che incontro suonano la chitarra almeno 3-4 e se la passano tranquillamente dall'uno all'altro,e' un po' come saper giocare a ping pong da noi; quando cantano si dicono tu fai il soprano, tu questo, etc..e c'e' n'e' uno che suona la chitarra dietro le spalle, il violino, il sassofono, quella elettrica, e canta e balla che e' qualcosa che da noi sarebbe il piu' famoso di Italia... e cosi' ti spieghi tante cose, riesci persino a comprendere perche' Belen Rodriguez ha certe qualita'... qui gli anni in cui sono piccoli e l'adolescenza, ossia gli anni che in Italia passiamo per lo piu' senza applicarci troppo, li passano suonando, ballando, cantando,

L'ARMADIO
L'armadio e' solo uno, nel senso che la temperatura e' abbastanza costante con una media di 25 gradi e quindi non esiste il concetto di avere due cambi, invernale o estivo...varia solo se piove o non piove. L'indumento piu' utilizzato e' il jeans, e poi magliettine colorate!

AHORA, AHORITA
Nos vemos ahora...o ahorita...Aiuto! Quante volte si sente ripetere ci vediamo tra poco...ma il tra poco e' un concetto molto vario, puo' essere tra un'ora come tra dieci...e se per caso piove allora non puo' essere prima che smetta, quindi diciamo che tutto ha un suo ritmo, rapido ed energico nel ballo, quanto senza tempo in tutto il resto...

LA MESSA IN VENEZUELA
E' qualcosa che va vissuto, e' una gioia, una festa, l'ennesimo momento in cui le persone si ritrovano per compartire qualcosa di speciale, sono le fenditure colorate dei vetri illuminati dal sole, i canti con doppie, triple voci (e che voci!), gli abbracci che durano almeno 5-6 minuti per scambiarsi il segno di pace, con la gente che fa anche gli 800 metri per raggiungere altre persone, abbracciarle e dirgli "la paz con tigo", le persone che creano cordoni di mani che si stringono per pronunciare il padre nostro, insomma qualcosa che ti riempie il cuore perche' quanto di piu' lontano dal nostro scambiarsi a fatica una stretta di mano...

LE MILLE OCCUPAZIONI DI PADRE PIO
Padre Pio ha una settantina di anni ed e' una delle persone piu' forti e piu' belle che conosco, e' la persona a cui ho pensato di piu' la notte che ho avuto l'incidente con la mia auto, quando mi sono ritrovata nell'ambulanza con addosso solo il telo di alluminio che mantiene il calore e la collanina con il cuore dehoniano che lui mi aveva messo quando sono stata qui due anni fa..mi sono sentita protetta e abbracciata...ma questa e' un'altra storia..
Credo che se ognuno di noi avesse un milionesimo della forza che hanno alcune persone, quelle che ne hanno viste tante e che in silenzio ne hanno fatte e combattute tante, saremmo un popolo migliore..beh diciamo solo che mi stanco io a stare dietro a lui per quante ne fa...

RICETTA - il pollo come lo fanno qui e che a me piace tanto
In padella, olio e tanta cipolla a fette, un po' di aglio, carote, erba cipollina, porro, sedano, e peperoni, tutto tagliato piccolo e cotto in padella.
Nel forno, pollo con aglio, vino, curry.
Quando il pollo sta a cottura avanzata unire le verdure.
Speciale, da rifare!

Un bacio grande
Francesca